San Pietroburgo Live

Tra musica e poesia: la vita del maestro Fabio Pirola a San Pietroburgo

Intervista al maestro Paolo Belolli: la sua esperienza a San Pietroburgo

Paolo Belloli - direttore d’orchestra, si è diplomato presso il conservatorio “G. Verdi” di Milano. Svolge un’intensa attività didattica e artistica nella sua città, Treviglio, ma anche in Italia, Europa, America e Giappone. Lo scorso ottobre 2017 è stato a San Pietroburgo con la Youth CeSM band – 13 giovani ragazzi della banda musicale della città di Treviglio –, e con i suoi collaboratori, la soprano Filomena Musco, il clarinettista Marco Cairoli e il trombettista Lorenzo Figlioli, per partecipare al prestigioso festival internazionale “Autumn Brass Festival 2017” di Irina Vakulenko.

Intervista al maestro Paolo Belolli

Maestro, Lei e la Youth CeSM band di Treviglio con i solisti Filomena Musco, Marco Cairoli e Lorenzo Figlioli, siete stati invitati nella città di San Pietroburgo a partecipare al festival internazionale "Autumn Brass Festival 2017" di Irina Vakulenko, un festival che ormai da più di dieci anni, con il patrocinio ed il supporto dell’assessorato alla cultura del comune di San Pietroburgo, invita solisti e gruppi musicali da tutto il mondo, per una settimana di immancabili e preziosissimi appuntamenti musicali. In Italia questo progetto ha inoltre raccolto il favore istituzionale nel patrocinio della provincia di Bergamo e del comune di Treviglio. Quale è stata la motivazione principale che vi ha convinto ad accettare questo invito?
 
L’idea di poter svolgere la nostra attività al di fuori dei confini nazionali ci ha catturato sin da subito. La nostra formazione composta da giovani della banda della città di Treviglio, coadiuvata e preparata da valenti insegnati, ha affrontato l’impegno internazionale con grande spirito. Tanto è stato il lavoro di preparazione, e l’impegno di tutti noi è stato massimo per rispondere alla chiamata di Irina Vakulenko. Questa collaborazione con artisti russi e americani ha permesso ai nostri giovani musicisti di fare un’esperienza importante e unica e di alimentare l’entusiasmo e la voglia di fare musica in tutti noi. Ringrazio personalmente la bravissima e tenace Irina per aver creduto in noi e le rinnovo pubblicamente i complimenti per il lavoro svolto e per la qualità del progetto realizzato.

E’ la prima volta che mi reco a San Pietroburgo, una città stupenda, dove si respira aria di musica ovunque; la definirei “Città della Cultura” che attraverso l’arte e la sua bellezza unisce popoli e culture differenti. E’ la prima volta a San Pietroburgo, ma è anche la prima esperienza in veste di dirigente scolastico, un’esperienza unica che mi riempie d’orgoglio, consapevole di aver creato un’opportunità di crescita per i miei studenti che hanno vissuto l’esperienza russa ogni giorno con grande impegno e sempre con il sorriso sulle labbra.

Intervista al maestro Paolo Belolli

Il concerto di apertura del “Autumn Brass Festival 2017” si è svolto il 17 ottobre alle ore 19.00 presso la storica Sala Accademica Glinka Cappella. Sul palco, oltre alla Youth CeSM band di Treviglio con la solista Filomena Musco diretti da Lei, si sono anche esibiti due formazioni americane, il Fortress Brass Quintet e il Colorado Woodwind Quintet e nella seconda parte del concerto, la Banda Militare della Guardia Nazionale Russa. Quale è stato il criterio per la scelta del suo repertorio e come è stato l incontro con queste realtà, per voi nuove?

La linea per la scelta dei brani è stata tracciata dal direttore artistico del progetto Irina Vakulenko ovvero, far ascoltare musica della tradizione italiana sia classica che popolare. Da li ho iniziato a pensare a brani specifici e a lavorare alla trascrizione e adattamento strumentale per l’organico a disposizione con il supporto dei solisti.

Canta Napoli - medley di brani della canzone tradizionale popolare napoletana -; Movie Medley - medley di colonne sonore famose di due compositori italiani, Nino Rota e Ennio Morricone -; Mambo Italiano - Mambo reso celebre da Sofia Loren nel film “Pane Amore e fantasia”; Casta Diva - non poteva mancare un brano della tradizione lirica italiana cantato dalla nostra insegnante Filomena Musco.

L’esibizione è avvenuta nella stupenda Sala Accademica Glinka Cappella, pubblico numeroso che ha apprezzato e gustato mezzora della nostra musica. Apprezzamento sottolineato dai numerosi e prolungati applausi. Al concerto gli artisti russi e americani hanno presentato un repertorio differente, volto ad esprimere le diverse culture musicali. Ottima serata d’apertura dell’“Autumn Brass Festival 2017”.

Intervista al maestro Paolo Belolli

Il 18 ottobre alle ore 19.00, Lei ha diretto l'orchestra della città di San Pietroburgo – Gubernatorsky Orchestra - nella centralissima chiesa luterana dei S.S. Pietro e Paolo, con i solisti dell "Autumn Brass Festival 2017". Un repertorio molto vario, intenso e brillante. Come è stata questa esperienza, considerando che nell'accompagnare i solisti, in orchestra, nel brano finale si sono anche aggiunti membri della Youth Band del CeSM di Treviglio, del Fortress Brass Quintet e del Colorado Woodwind Quintet?

Il secondo concerto presso la Chiesa Luterana dei SS. Pietro e Paolo, ha presentato un programma differente rispetto al concerto di debutto. Tanti solisti americani e italiani che si sono succeduti sempre accompagnati dalla Gubernatorsky Orchestra sotto la mia direzione. Per l’occasione è stato porposto un repertorio con brani di autori che hanno fatto la storia della musica come Vivaldi, Bach, Donizetti, Pergolesi e altri. Il livello artistico è stato molto alto, complimenti ai solisti ma un grande plauso va all’orchestra d’archi che si è prestata ad accompagnare tutti i solisti in un repertorio difficile e vario con grande bravura.

Intervista al maestro Paolo Belolli

Il 19 e 20 ottobre, presso la sede della biblioteca nazionale russa sulla Fontanka, si sono svolti due intense giornate di masterclass gratuite per giovani ragazzi russi. Marco Cairoli e Lorenzo Figlioli, suoi docenti presso il CeSM – Centro Studi Musicali - di Treviglio hanno così collaborato con i professori americani per questo evento benefico. Come sono stati gli allievi che hanno trovano e come è stata questa esperienza di collaborazione con docenti di università americane?

Lorenzo
Alla Master Class di ottoni hanno partecipato tre trombettisti, una decina di trombonisti e un quartetto di tromboni. Io e i trombettisti americani abbiamo lavorato con tre allievi: il primo è stato un insegnante che ha chiesto un parere su come risolvere un problema tecnico, successivamente due bambini di 9 e 10 anni, uno dei quali molto dotato, che eseguivano un concertino di media difficoltà e una facile sonata per tromba. La collaborazione tra noi è stata ottima e nonostante la scarsa conscenza dell' inglese degli allievi dovuta alla giovane età, i nostri consigli hanno dato ottimi risultati, con grande soddisfazione loro e nostra. Indubbiamente un’ esperienza positiva.
 
Marco
Durante la masterclass abbiamo potuto apprezzare giovani musicisti provenienti da diverse scuole di San Pietroburgo. Ho apprezzato molto l’esecuzione a memoria dei brani proposti, sinonimo di studio approfondito del repertorio scelto. Alcuni musicisti hanno denotato un altissimo profilo strumentale, ormai prossimo al professionismo, altri hanno avuto l’occasione di lavorare su aspetti sia musicali che tecnico-strumentali al fine di migliorare le loro esecuzioni e raffinare la loro sensibilità musicale. Con i colleghi americani c’è stata grande intesa e ciò ha permesso di creare un proficuo momento di confronto.

Intervista al maestro Paolo Belolli

Il 22 ottobre alle ore 19.00, presso la nuovissima Aurora Concert Hall è stata messa in scena in prima assoluta, "Smart cats", un musical ideato dal direttore artistico del "Autumn Brass Festival 2017", Irina Vakulenko, realizzato con la collaborazione di tutti i partecipanti. Quale è stata la vostra partecipazione e come ha considerato questo spettacolo in relazione al suo significato artistico, sociale e culturale?

Il terzo e ultimo appuntamento, è stata la messa in scena del nuovo musical “Smart Cats” presso l’Aurora Concert Hall con la collaborazione di tutti i musicisti, circa 60, che hanno partecipato all’“Autumn Brass Festival 2017” (russi, americani e italiani uniti dal suono degli archi della Gubernatorsky orchestra); “Smart Cats” è stato ideato e scritto dal Irina Vakulenko, con il mio supporto musicale per la scelta della colonna sonora oltre che alla direzione e preparazione dell’orchestra.

Un progetto che è partito da lontano e che si è concretizzato a seguito di un duro lavoro di tanti mesi avvenuto per email e telefono grazie anche alla collaborazione dell’amico e direttore d’orchestra Fabio Pirola prezioso coordinatore internazionale dell’“Autumn Brass Festival 2017”, al fianco di Irina Vakulenko. Come ha ribadito Irina la sera dopo dell’esibizione, è stato un progetto nuovo che ha coinvolto i musicisti anche da un punto di vista scenico partecipando in modo attivo con interventi teatrali a sostegno della rappresentazione e del racconto della vicenda.
 
A conclusione vorrei dire che la musica è stata il collante di tutto, un linguaggio universale che ha permesso ai tre paesi coinvolti di parlare la stessa lingua e di unire le proprie esperienze in un progetto nuovo e coraggioso. Gli applausi del pubblico hanno sancito con affetto e calore la scelta audace di Irina.

Intervista al maestro Paolo Belolli


Intervista al maestro Paolo Belolli


Intervista al maestro Paolo Belolli


Intervista al maestro Paolo Belolli


Intervista al maestro Paolo Belolli

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